domenica 27 dicembre 2009

Bilancio 2009 e aspettative 2010


Con questo articolo voglio tirare le fila dell'annata 2009 per quanto riguarda l'Atp; lo farò dando dei voti ad alcuni giocatori.
Cominciamo con i top 10:
1) Roger Federer = 8: per qualsiasi altro giocatore sul circuito sarebbe stata una stagione da 10 (2 vittorie e 2 finali negli Slam e riconquista del primato in classifica) ma da Re Roger è lecito attendersi sempre un po' di più. A mio avviso è mancato negli altri appuntamenti, come i Master 1000 (a parte Madrid e Cincinnati, dove ha vinto) e il Master; 4 tornei vinti quest'anno (anche se 2 Slam e 2 Master 1000) sono un po' pochini per uno come lui e anche le 2 finali che ha perso agli Australian Open e agli Us Open avrebbe dovuto vincerle ma, in ogni caso, è stata una stagione superlativa nella quale si è preso una rivincita contro tutti quelli che lo davano per finito. Inoltre è anche diventato padre di due gemelle, quindi, senza dubbio un'annata indimenticabile. Aspettativa 2010: n. 1
2) Rafael Nadal = 6.5: lo spagnolo ha vissuto una prima parte di stagione fantastica: vittoria agli Australian Open, Indian Wells, Monte-Carlo, Barcellona e Roma; dominio incontrastato in classifica (dopo la'Australia aveva oltre 5000 punti di vantaggio su Federer) poi la clamorosa sconfitta a Parigi contro Soderling e l'infortunio che l'ha costretto a non poter difendere il titolo a Wimbledon l'hanno fatto sprofondare in una mediocrità imbarazzante, i suoi colpi hanno perso il 30% della loro efficacia e il suo fisico smagrito non lo ha più retto. Se non cambierà un minimo programmazione (giocando di meno) il 2010 sarà molto difficile per lui. Aspettativa 2010: n. 4
3) Novak Djokovic = 7: per il simpatico serbo la stagione era partita male, soprattutto dal punto di vista del gioco; indubbiamente il cambio di racchetta non ha giovato al suo gioco, facendolo regredire dal punto di vista tecnico. Però quello che gli fa meritare un 7 è che, pur giocando male per lunghi tratti della stagione, i risultati sono arrivati: 5 vittorie, anche se solo 1 nei Master 1000 (Dubai, Belgrado, Pechino, Basilea e Bercy) e tante finali, addirittura 4 nei tornei 1000 più quella di Halle. Sicuramente è mancato tanto nei tornei dello Slam: solo una semifinale, agli Us Open, 2 quarti ed un 3° turno. In futuro lo vedo come l'avversario più temibile per Federer. Aspettativa per il 2010: n. 2
4) Andy Murray = 6.5: ormai credo sia nota a tutti la mia antipatia per Murray e credo, come ho detto più volte, che sia piuttosto sopravvalutato. Lo scozzese ha giocato un 2009 ottimo per quanto riguarda i tornei 1000 e quelli minori, lo dimostrano le 6 vittorie stagionali (Doha, Rotterdam, Miami, Queen's, Montreal, Valencia). Come Djokovic è mancato negli Slam: 1 semifinale, 1 quarto e 2 ottavi. Se non cambia atteggiamento nel 2010 ci dimenticheremo di lui. Aspettativa per il 2010: n. 5
5) Juan Martin Del Potro = 9: in questa stagione il giovane argentino ha fatto il salto di qualità che ci si attendeva da lui: ha giocato un tennis a tratti incontenibile ed ha vinto il primo Slam, a New York (oltre alle vittorie di Auckland e Washington). Occhio a lui la prossima stagione, se terrà fisicamente sarà uno dei favoriti in tutti i tornei. Oltre agli Us Open che lo hanno visto trionfare, al Roland Garros ha perso contro Federer una partita che conduceva per 2 set a 1.
Aspettativa per il 2010: n. 3
6) Nikolay Davydenko = 8: aveva iniziato l'anno con un infortunio che lo aveva costretto a saltare l'Australian Open ma poi si è rifatto alla grande con 5 tornei vinti: Amburgo, Umago, Kuala Lumpur, Shanghai e Master Cup. Di lui ho già scritto nell'articolo del Master e gli faccio ancora i complimenti. Aspettativa per il 2010: n. 6
7) Andy Roddick = 7.5: il buon Andy è tornato finalmente a giocare ad alti livelli, che sono quelli che gli competono; ha raggiunto l'acuto di questa stagione a Wimbledon, dove è stato a un passo dal vincere il torneo contro Federer in finale, perdendo per 16-14 al quinto set! Ha vinto un torneo a Memphis. Detto questo, non lo vedo benissimo nel 2010 in quanto sta cominciando ad avere qualche problema fisico e, inoltre, quella finale di Wimbledon ha sicuramente lasciato il segno. Aspettativa per il 2010: n. 10
8) Robin Soderling = 9: finalmente, verrebbe da dire! Finalmente lo svedese ha fatto il salto di qualità che tutti, ormai, non speravano più accadesse. E invece Robin, a 25 anni, si è deciso a prendersi la gloria che meritava. Ovviamente l'immagine simbolo di questo 2009 è la vittoria su Nadal al Roland Garros che gli ha permesso di entrare nel privilegiato club di coloro che hanno sconfitto il maiorchino sulla terra. Complimenti a lui e al suo coach Magnus Norman che lo ha aiutato a cambiare soprattutto dal punto di vista psicologico. L'unico torneo che ha vinto è a Bastad, in casa. Aspettative per il 2010: n. 8
9) Fernando Verdasco = 8: discorso molto simile a quello fatto per Soderling. Lo spagnolo in questo 2009 ha giocato il suo miglior tennis, soprattutto nella prima parte dell'anno, con la semifinale in Australia. Ha vinto un torneo a New Haven. Aspettativa per il 2010: fuori dai top 10
10) Jo-Wilfred Tsonga = 5: per l'esplosivo francese è stata un'annata parecchio sottotono; parecchi si aspettavano da lui l'ingresso nei top 5 e invece è rimasto a stento nei primi 10. Ha, comunque, vinto 3 tornei (Johannesburg, Marsiglia e Tokyo). Aspettativa per il 2010: n. 7
Giocatori in crescita:
Marin Cilic
Tommy Haas
Juan Carlos Ferrero
Ivan Ljubicic

Viktor Troicki
John Isner
Taylor Dent

Marco Chiudinelli

Giocatori in discesa:
Gilles Simon
Paul-Henri Mathieu
Igor Andreev

James Blake
Richard Gasquet
Philipp Petzschner

Ernests Gulbis

Possibili sorprese del 2010:
Grigor Dimitrov
Henri Kontinen
Andrey Kuznetsov
Milos Raonic

Capitolo Italia:
Andreas Seppi (n. 49): 6; per il 2010: top 40
Fabio Fognini (n. 54): 7; per il 2010: top 30
Potito Starace (n. 62): 6; per il 2010: top 60
Paolo Lorenzi (n. 84): 8; per il 2010: top 100
Simone Bolelli (n. 93): 4; per il 2010: top 40



martedì 22 dicembre 2009

10 ^ tappa


Lo scorso week-end è andata in scena l'ultima tappa del 2009. Si svolgeva al Tc Vittoria di Cambiano; è stata una fortuna perchè, con le abbondanti nevicate di questi giorni, sarebbe stato difficile muoversi in giro per il Piemonte.
Abbiamo giocato alle 11.30 e quando siamo arrivati al circolo, il termometro segnava -10,5 °C!!! Indubbiamente una temperatura per me ideale perchè, quando fa freddo, rendo al meglio, al contrario di mia zia Germana...
I nostri avversari erano gli stessi che avevamo affrontato e battuto al Bertolla, tappa in cui io ero uscito dal campo piuttosto nervoso a causa delle luci che mi avevano abbagliato.
Il singolare femminile è stato, come da pronostico, nonostante il freddo, poco più che una formalità per Germana che, pur provando in tutti i modi a complicarsi la vita lasciandosi impietosire dalla sua povera avversaria, ha portato a casa la partita per 8-2; se credesse di più in se stessa, potrebbe raggiungere livelli di gioco e risultati a lei sconosciuti... Il doppio lo abbiamo vinto per 6-4, giocando piuttosto male e in maniera alquanto discontinua.
Il mio singolare evocava brutti ricordi in quanto, nel precedente del Bertolla col mio avversario, mi ero lasciato imbrigliare nel suo gioco stile "Remador" (chi sa cos'è il Remador, capirà cosa voglio dire) ed avevo pareggiato. Questa volta ho deciso di non stare li a palleggiare più di tanto, ma di accelerare e attaccare appena ne avessi avuto la possibilità; questa tattica un po' rischiosa ha pagato e alla fine ho vinto per 8-2; devo dire che ho sbagliato poco e ho fatto anche dei bei punti, come mi accade spesso in questo periodo, dove sento che sto migliorando e questo fatto mi soddisfa: vuol dire che le lezioni col mio maestro Andrea stanno dando i loro frutti.
Il risultato finale, che ci ha visti prevalere per 22-8, ci ha permesso di agguantare la seconda posizione in classifica generale e di laurearci vice-campioni d'Inverno...
Dopo la sosta natalizia riprenderemo al Beppe Viola, circolo dove i campi sono in gomma, superficie simile al cemento.
Colgo l'occasione per augurarvi un buon Natale e un 2010 pieno di serenità.
Alla prossima!

mercoledì 9 dicembre 2009

8 ^ Tappa

(nella foto, da sinistra: io, Germana e i capolisti Graglia-Vercellina)

Nel primo week-end di dicembre è andata in scena l'ottava tappa dell'Asc. In questa occasione siamo andati in un circolo sperduto a Crescentino (Vc); devo dire che sarà, credo, la prima e l'ultima volta che andremo in questo posto in quanto è un circolo abbastanza triste e i palloni sotto i quali giocavamo erano sporchi, freddi (a dire il vero per me era anche un vantaggio in quanto mi piace giocare al freddo, ma non è una giustificazione) e c'erano dei buchi in alto che, se avesse piovuto, avremmo giocato a pallanuoto e non a tennis...
Detto questo, i nostri avversari erano i capo-classifica, i mitici Graglia-Vercellina. Sono una delle coppie con cui abbiamo legato di più, essendo molto simpatici e "alla buona".
La scorsa stagione avevamo giocato contro una volta sola e avevamo subito la nostra sconfitta più bruciante, 21-9. Inevitabilmente, questo precedente ci ha fatti entrare in campo un po' preparati ad un'altra "stesa". Così non è stato. Germana ha giocato una partita molto a sprazzi contro quella che, secondo me, tra quelle che ho visto, è la donna
più forte del Misto B. La mia zietta ha, comunque, ancora una volta, dimostrato che potrebbe tranquillamente essere una delle più forti, se non la più forte della nostra categoria, se credesse di più in se stessa. Il risultato è stato di 6-4 per la sua avversaria in una partita molto divertente, perchè entrambe giocano bene e tirano forte, e non è usuale a questi livelli. In doppio non abbiamo sfigurato (considerando che l'anno scorso avevamo perso 9-1...) ma potevamo, con un po' più di coraggio soprattutto da parte mia, fare anche meglio del 7-3 che ci ha visti sconfitti. Infine il mio singolare, dove ho giocato una buona partita contro un avversario con il quale mi piace giocare. Sicuramente è stata la partita più solida che ho giocato da quando faccio questo torneo; ho concesso poco e sono riuscito anche a fare il punto io, senza aspettare che fosse lui a sbagliare. Devo dire che sono uscito dal campo piuttosto soddisfatto del punteggio di 7-3 con il quale ho portato a casa la vittoria.
Alla fine abbiamo perso per 16-14, punteggio che lascia sempre un po' di rammarico perchè, con più fortuna, avremmo potuto fare il colpaccio. In ogni caso, non c'è che da essere soddisfatti della nostra prestazione, contro una coppia che, fino a poco tempo fa, sembrava inarrivabile e imbattibile.
Ora siamo saliti al terzo posto in classifica generale.
La prossima tappa, che si svolgerà ad Avigliana, la salteremo. Dopo questo turno di riposo riprenderemo al Tc Vittoria di Cambiano, il nostro circolo di casa.
P.S.: questa settimana tornano i video... Preparatevi, altre risate in arrivo!!!


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venerdì 4 dicembre 2009

7 ^ tappa


Scusate il ritardo, ma ho avuto problemi ad entrare nel blog, questa settimana.
Domenica scorsa abbiamo giocato al circolo di Settimo. I nostri avversari erano una coppia del circolo, che avrebbero disputato solo la tappa "di casa". Il singolo femminile è stato a senso unico, con Germana che non ha lasciato scampo alla sua derelitta avversaria, rifilandole un nettissimo 10-0; col suo gioco potente ha stordito la sua avversaria, come faceva il miglior Sampras coi suoi sfidanti. Questa volta il doppio è stata poco più che una formalità e lo abbiamo portato a casa per 8-2.
Infine, come al solito, è toccato a me. Credo di aver giocato la miglior partita della stagione anche perchè il mio avversario era forte e, col suo gioco mancino e potente, era difficile da affrontare. Il risultato è stato di 5-5 (anche se mi sono fatto rimontare da 5-2 sopra, maledizione!!); sul 2-0 per me, punto secco, è successo un inconveniente che mi ha fatto parecchio arrabbiare (premessa: fuori diluviava e la struttura sotto la quale giocavamo aveva dei buchi, quindi pioveva dentro, in alcune zone): mi stavo spostando per colpire una palla di dritto quando ho messo il piede sulla riga, che era fradicia, scivolando e perdendo il punto, rischiando anche di farmi male. Forse i propietari del circolo dovrebbero fare più attenzione ai servizi che mettono a disposizione...
Comunque l'importante è che abbiamo vinto nettamente, per 23-7; questo risultato ci ha permesso di mantenere il nostro quarto posto e di farci avvicinare a quelli davanti.
Questa settimana andremo in trasferta a Crescentino (Vercelli). Alla prossima!

martedì 1 dicembre 2009

Masters Cup


Nikolay Davydenko: professione playstation! Penserete che io sia impazzito ma, vi assicuro, non è così. "Playstation" è come Juan Martin Del Potro, finalista in questa edizione del Master, ha definito il vincitore del torneo, Davydenko. Il russo ha trionfato per la prima volta in carriera al Master ed è un successo strameritato in quanto Davydenko, tra i primi 10, è senza dubbio il giocatore con meno talento e che ha fatto i maggiori sacrifici per giungere dov'è in questo momento.
Come prevedibile, l'edizione 2009 del Master è stata una delle più equilibrate della storia con ben 10 match su 15 che sono terminati al terzo set.
Analizziamo, ora, come sono andate le cose un po' più nel dettaglio.
Nel gruppo A tutte le partite sono andate al terzo e decisvo set: al primo posto si è classificato Roger Federer, vincitore contro Fernando Verdasco e Andy Murray ma poi sconfitto da Del Potro, che l'ha spuntata per il secondo posto sull'idolo di casa Murray per solamente un game!! (si è dovuto ricorrere al conteggio dei games in quanto sia la differenza match, che la differenza set era pari tra Federer, Del Potro e Murray). Nel gruppo B a vincere il girone è stato un fantastico Robin Soderling con 2 vittorie in 2 set (vs Nadal e Djokovic) e una sconfitta con Davydenko in 3 set; il russo, dal canto suo, si è piazzato al secondo posto, nonostante una partenza ad handicap a causa della sonfitta contro Djokovic. In semifinale Davydenko è riuscito a battere Federer in tre set (62 46 75) riuscendo, in questo modo, a sconfiggere per la prima volta il n. 1 del mondo, vincitore dei 12 precedenti. L'altra semifinale è stata una vera e propria battaglia che, alla fine, ha visto prevalere Del Potro, autore di una rimonta da 2-4 sotto nel terzo set (67 63 76 lo score finale). La finale è stata a senso unico con il russo che ha sovrastato il gigante argentino in 2 set (63 64).
Ora mi permetto di dare un voto a tutti i partecipanti di questo Master (il voto si riferisce solo al Master):

Federer = 6.5: lo svizzero si è garantito la prima posizione mondiale a fine stagione per il quinto anno; nonostante questo ha giocato un Master forse non all'altezza delle aspettative, anche se, a tratti, ha fatto vedere un tennis sublime dimostrando di meritarsi il n. 1; purtroppo, però, a questi momenti di grande tennis, ha alternato dei cali di concentrazione che gli sono stati fatali sia contro Del Potro che contro Davydenko.

Murray = 5+: lo scozzese giocava in casa e forse questa poteva essere l'unica chanche, per lui, di aggiudicarsi il titolo; infatti nel finale di stagione era apparso piuttosto stanco e svuotato da una stagione comunque non da buttare. E' vero che è stato sfortunato nell'uscire a causa di un solo game, ma è stata anche e soprattutto colpa sua se è stato eliminsto: se non avesse lasciato scorrere senza giocare il terzo set contro Federer (perso per 6-1), probabilmente sarebbe passato lui.

Del Potro = 8: vale lo stesso discorso fatto per Murray, ma all'inverso, in quanto lui ha avuto il merito di lottare fino in fondo e, alla fine, questo comportamento ha pagato, regalandogli la finale. Nel match contro Federer è sembrato di rivedere il Del Potro devastante degli US Open. Per il 2010 lo vedo nei primi 3.

Verdasco = 7: il n. 2 di Spagna ha perso tutti e tre i suoi match ma ha lottato fino alla morte prima di cedere, costringendo tutti i suoi avversari al terzo set. Era partito come anello debole del Master ma ha dimostrato di meritarsi la possibilità di disputarlo.

Nadal = 2: il maiorchino, dopo l'infortunio che l'ha costretto a saltare Wimbledon, è l'ombra di stesso: dimagrito, lento e stanco. Dopo il terzo colpo è già in affanno e i suoi colpi non fanno assolutamente male a nessuno; infatti non è riuscito a portare a casa nemmeno un set, venendo sistematicamente "asfaltato" dai suoi avversari.

Djokovic = 5: il serbo ha l'attenuante di aver giocato quasi 100 match quest'anno e quindi era, inevitabilmente, stanco. Nole, però, ha dimostrato poca umiltà nei suoi match, finendo per perdere malamente contro Soderling, sconfitta avvenuta in 2 set, che gli è stata fatale. Per il 2010 lo vedo, comunque, n. 2 se cambierà un minimo atteggiamento.

Soderling = 8.5: sarebbe da 9, se non si fosse fatto rimontare nel terzo set della semifinale contro Del Potro. Ha giocato un tennis incredibile in questo Master, a compimento di una stagione straordinaria che l'ha visto fare il salto di qualità che da tempo ci si attendeva da lui; merito di questo cambiamento, soprattutto mentale, è, in gran parte, del suo allenatore Magnus Norman. Nel 2010 lo vedo riconfermarsi a questi livelli.

Davydenko = 10: per finire il vero protagonista di questo torneo. Il russo ha giocato un tennis straordinario e io mi sento di paragonarlo ad Agassi per modo di giocare. Quando prende in mano il scambio, gioca a ping-pong anticipando tutti i colpi e non lasciando scampo ai suoi avversari. Parecchi lo considerano noioso da veder giocare, per me è l'opposto: mi piace molto vederlo perchè penso che lui si meriti questi successi molto più di altri. Spero che nel 2010 si riconfermi e che arrivi, finalmente, un grande risultato anche in un torneo del Grande Slam.

martedì 24 novembre 2009

6^ tappa


Domenica pomeriggio, mia zia ed io, abbiamo giocato una tappa diversa dal solito. Si giocava, infatti, sul cemento del Tensotennis. Devo dire che abbiamo affronatato la tappa con un po' di cautela in quanto, soprattutto per chi non è abituato, giocare sul cemento può rivelarsi assai pericoloso e la possibilità di farsi male è più alta rispetto ad un match giocato sulla terra.
I nostri avversari erano i capo-classifica. Germana ha giocato un buon match ma gli è mancato il guizzo finale per portare a casa una vittoria che sarebbe stata meritata; come prevedevo, il suo gioco potente e spettacolare ha creato seri problemi alla sua avversaria che, però, usando la testa, è riuscita comunque a vincere il match per 6-4. Come di consueto, il doppio non è stato all'altezza delle aspettive a causa, tra l'altro, di un particolare nervosismo da parte mia per qualche palla chiamataci fuori dai nostri avversari e che, a mio avviso, era buona (sul cemento non si può verificare se la palla è buona o fuori perchè il segno non rimane), il risultato finale è stato 7-3 per loro.
Infine il singolare maschile: è stata una vera e propria battaglia durata oltre un'ora (la durata media è di 35-40 minuti). Il mio avversario, infatti, aveva un gioco molto fastidioso in quanto non tirava una palla, alzando tutto e, in questo modo, togliendomi il ritmo. Sono andato sotto per 5-2 e, da quel momento, ho deciso di prendere l'iniziativa, rischiando parecchio; questo gioco ha dato i suoi frutti e sono riuscito a rimontare impattando sul 5-5 (con un ace sul 4-5, 30-30 che è stato provvidenziale).
Alla fine abbiamo perso per 18-12 ed ora siamo quarti in classifica, a pari merito con un altra coppia, a soli due punti dai terzi.
La prossima tappa si svolgerà al Tennis Club Settimo e speriamo in un sorteggio un po' più fortunato.
P.S.: Con la prossima tappa potrebbero tornare i video e/o le foto della nostra coppia in azione...

mercoledì 18 novembre 2009

5^ tappa

Domenica mattina mia zia ed io abbiamo giocato la 5^ tappa del nostro torneo allo "Sport Village Bertolla" di Torino.
I nostri avversari erano alla loro prima apparizione nell'Asc e non è mai facile giocare contro degli avversari mai visti prima. Come di consueto si è partiti con il singolare femminile, nel quale mia zia è tornata a sfoderare una grande prestazione, annichilendo la sua povera avversaria con un perentorio 8-2 che non lascia spazio a repliche. Il doppio lo abbiamo giocato meglio della scorsa volta e siamo riusciti a vincerlo per 6-4; la sensazione è che potremmo sempre fare di più ma ci manca quel qualcosa che ci permetterebbe di fare ancora più punti; il tempo non può che farci migliorare. Infine il singolare maschile: è stata una partita molto strana, quasi paradossale che ho finito per pareggiare 5-5. Ho usato il termine "paradossale" perchè per me è stato un incubo giocare in quanto il pallone, essendo nuovo, aveva un'illuminazione molto buona per tutti, ingestibile per me. Infatti non vedevo assolutamente nulla, essendo abbagliato dalla troppa luce che i riflettori emettevano; in più il mio avversario (al quale ero nettamente superiore) correva molto e alzava tutte le palle, facendomi andare in tilt, perchè la perdevo completamente di vista. Va già bene che sono riuscito a portare a casa un pareggio, ma sono uscito dal campo col mal di testa!
Alla fine la vittoria è arrivata per 19-11. Questo punteggio ci ha permesso di consolidare la nostra quarta posizione, portandoci a soli tre punti dai terzi.
La prossima tappa sarà sul cemento del Tensotennis.
P.S.: Non ho messo le foto ma ho fatto di meglio, i video! Godeteveli e... fatevi
due risate!
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Parigi-Bercy + gironi Master

(nella foto Djokovic e Monfils durante la premiazione, a Bercy)

E' andato in scena, settimana scorsa, l'ultimo torneo Master 1000 della stagione, a Parigi-Bercy.
A trionfare è stato il giocatore più caldo del momento, Novak Djokovic, che ha finalmente vinto un Master 1000 quest'anno (dopo quattro finali perse). In finale il serbo ha superato l'idolo di casa Gael Monfils con il punteggio di 62 57 76. Va detto che "Nole" avrebbe potuto soffrire molto meno, in quanto era in vantaggio per 62 41, prima di subire la rimonta di uno scatenato Monfils, capace di farsi trascinare dal pubblico francese fino ad una vittoria sfiorata davvero per poco. Vi chiederete cos'abbiano fatto Federer e Nadal: il maiorchino ha giocato piuttosto male in questo torneo e sembra lontano anni-luce dal Nadal di un anno fa; in ogni caso l'iberico è riuscito, grazie alla sua straordinaria forza di volontà e al "braccino" dei suoi avversari, a giungere fino alla semifinale annullando 5 match points ad Almagro nel primo turno ed essendosi trovato sotto 54 nel terzo set con Robredo. In semifinale ha dovuto cedere a Djokovic con un netto 62 63.
Roger Federer ha fatto ancora peggio, uscendo all'esordio contro Benneteau, dimostrando scarsa concentrazione e, apparentemente, poca voglia di giocare; vedremo se al Master riuscirà a far meglio.
A proposito di Master, questa mattina sono stati sorteggiati i due gironi.
Girone A

Federer (1)

Murray (4)
Del Potro (5)

Verdasco (7)

Girone B
Nadal (2)
Djokovic (3)
Davydenko (6)
Soderling (8, che è entrato grazie al forfait di Roddick)

Credo che i due gironi siano abbastanza equilibrati. Forse è stato un po' più fortunato Roger Federer in quanto ha pescato l'anello debole, a mio avviso, del Master, Verdasco, un Del Potro non in perfette condizioni fisiche e un Murray che sembra un po' "vuoto". I miei favoriti: Federer e Murray.
Il girone B è molto equilibrato. Djokovic è il tennista più in forma del momento e dovrebbe passare, ma ha giocato quasi cento match quest'anno e quindi potrebbe accusare un po' di stanchezza; Davydenko è parecchio in forma ma difetta un po' del "killer insctint"; Soderling è la mina vagante del torneo e sarà molto pericoloso, mentre Nadal farà affidamento al suo cuore immenso e alla speranza di ritrovare parte del suo tennis. I miei favoriti: Djokovic e Davydenko.
Le partite inizieranno Domenica 22 e la finale sarà Domenica 29. Credo che, mai come in questa edizione, il Master sia incertissimo. Si preannuncia un finale di 2009 elettrizzante!

(nella foto, in senso orario: Federer, Del Potro, Verdasco, Murray, Nadal, Soderling, Davydenko, Djokovic)

giovedì 12 novembre 2009

Fed Cup

FedCup - I festeggiamenti(nella foto da sinistra: Corrado Barazzutti, il capitano; Francesca Schiavone; Roberta Vinci; Sara Errani e Flavia Pennetta)

Domenica scorsa allo stadio "Rocco Polimeni" di Reggio Calabria è stata riscritta la storia del tennis italiano.
La nazionale azzurra delle ragazze ha vinto per la second
a volta in quattro anni (più una finale raggiunta nel 2007) la Federation Cup, la Coppa Davis al femminile. In finale le azzurre hanno avuto la meglio sugli Stati Uniti, privi delle sorelle Williams con un netto 4-0. E' stata, come prevedibile, una finale a senso unico e la vittoria non è mai stata in discussione; certo, l'assenza delle sorelle Williams ha reso tutto più semplice ma la squadra americana (Oudin e Glatch le singolariste) non ha mai usufruito dell'aiuto delle "sorellone" per arrivare in finale, quindi va dato merito alla squadra guidata da Mary Jo Fernandez. Le vere imprese le italiane le hanno compiute al primo turno e in semifinale; all'esordio l'Italia è andata a vincere per 5-0 in Francia, ad Orleans contro Mauresmo e compagne e, in semifinale, ha sconfitto a Castellaneta Marina la fortissima Russia, capitanata da Svetlana Kuznetsova, poche settimane dopo vincitrice del Roland Garros.
La squadra azzurra ha nella sua punta di diamante Flavia Pennetta, capace in questo, per lei, indimenticabile 2009 di essere la prima italiana nella storia ad entrare nelle prime 10 del mondo e di vincere un torneo come Los Angeles, paragonabile ad un Master 1000 maschile. L'altra singolarista che ha regalato questi successi all'Italia è Francesca Schiavone, ora n. 17 del mondo (Pennetta è attualmente n. 12), conosciuta come la "leonessa" per le sue straordinarie doti di lottatrice che ne fanno, probabilmente, una delle migliori tre in assoluto per quanto riguarda la Fed Cup. Le altre due artefici del successo sono Sara Errani e Roberta Vinci. La Errani, la più giovane delle quattro, ha compiuto grandi progressi quest'anno e, nonostante le sue limitate doti fisiche, ha ottenuto buoni risultati a livello internazionale; Roberta Vinci detiene un record: è imbattuta in Fed Cup! Lei gioca solamente i doppi, anche se è un'ottima singolarista (si aggira intorno alla 40esima posizione mondiale e quest'anno ha anche vinto un torneo, a Barcellona) 15 vittorie su 15 match disputati, notevole!
Mi viene da pensare che se i maschietti avessero anche solo la metà degli attributi delle ragazze, ci sarebbe da essere soddisfatti. Seppi, Bolelli, Starace, Fognini e tutti gli altri, copiate le ragazze se volete migliorare!!!

martedì 10 novembre 2009

4^ tappa

Domenica c'era in programma la quarta tappa del circuito ASC al circolo "Canottieri Padus" di Carignano, dove la scorsa stagione giocammo la prima tappa.
La giornata era veramente triste, tipacamente autunnale con pioggia, nebbia e freddo quindi la voglia di mettersi in macchina era poca, ma la voglia di giocare tanta.
I nostri avversari erano gli stessi della settimana scorsa; questo può capitare in quanto il circolo non può sapere contro chi si è giocato la settimana prima ed essendoci il sorteggio, possono succedere queste coincidenze.
Germana ha giocato sicuramente meglio della volta scorsa, mettendo in seria difficoltà Emanuela: dopo la solita partenza ad handicap (3-0 per la sua avversaria), Germana ha piazzato un parziale di tre giochi consecutivi, regalando spettacolo e giocando un tennis a dir poco spumeggiante fatto di colpi vincenti da ogni posizione del campo, strappando applausi a me e a mio zio Mauro, presente a bordo campo per fare il tifo; poi si è un pò spenta la lampadina ed Emanuela ha avuto la meglio per 7-3 ma si sa i grandi talenti, in una partita, possono avere momenti bui e momenti di tennis sublime... Dopo di che abbiamo giocato male il doppio, parecchio deconcentrati ed abbiamo finito per perdere per 7-3. Infine siamo arrivati al mio singolo ed il punteggio diceva che eravamo sotto per 14-6; questo significava che avevo un solo risultato possibile per portare a casa la vittoria: vincere 10-0! E così è stato. Ho giocato, come l'altra volta, un match di testa, senza farmi prendere dalla fretta e giocando al 60-70% delle mie possibilità, ma senza sbagliare. La mia vittoria ci ha permesso di portare a casa una soffertissima vittoria per 16-14.
Ora in classifica generale occupiamo la quarta posizione in quanto la coppia che ci seguiva ha vinto nettamente e ci ha superato. Poco importa perchè questa è la nostra terza vittoria su quattro match e l'obiettivo Master, anche se mancano ancora 14 tappe, si sta pian piano avvicinando.
La prossima tappa la giocheremo al Sport Village Bertolla di Torino, con l'obiettivo di un'altra buona prestazione.
P.S.: Con il prossimo articolo, probabilmente, ci saranno alcune foto di me e Germana in azione sul campo...

lunedì 9 novembre 2009

Basilea, Valencia


Si sono svolti la settimana scorsa gl
i ultimi due tornei "500" della stagione.
A Basilea il grande favorito era il campione di casa Roger Federer. Federer, a 12 anni, faceva il raccattapalle in questo torneo e quindi, per lui, ha sempre avuto un sapore particolare giocare nel campo, da quest'anno, intitolato a lui.
Dopo aver deliziato il pubblico nei primi turni, Roger è giunto a giocarsi il titolo con Novak Djokovic (nella foto in alto), che in semfinale aveva annullato ben 3 match points consecutivi a Stepanek. Lo svizzero è mancato proprio sul più bello, giocando una partita molto altalenante, fatta di colpi entusiasmanti e di errori inspiegabili, soprattutto con il suo colpo migliore, il diritto. Alla fine l'ha spuntata il più regolare tra i due, Djokovic, che alla sua prima apparizione nel torneo svizzero ha fatto il colpaccio, lasciando il pubblico del campo centrale con l'amaro in bocca. Per Nole è il 15° titolo in carriera, il quarto stagionale: 64 46 62 il punteggio a suo favore. Da segnalare il fantastico torneo di Marco Chiudinelli; il grande amico di Federer (da junior giocavano il doppio insieme) ha esaltato il pubblico elvetico giungendo fino alla semifinale, cedendo poi a Re Roger; Chiudinelli aveva iniziato la stagione da numero 800 del mondo e ora è numero 55, complimenti!
A Valencia il titolo è andato al rientrante Andy Murray (nella foto in alto, la seconda), che ha conquistato il suo 6° torneo stagionale, 14° in totale. In finale, a contendergli il titolo, è arrivato uno dei giocatori più caldi del momento, Mikhail Youzhny, che però non ha opposto una grande resistenza, raggranellando solo 5 games. Va detto che Murray non ha fatto vedere un gran tennis confermando, a mio modesto parere, di essere un po' sopravvalutato dai media (sia chiaro, avercene in Italia di Murray, magari...). La mia è un'oppinione personale, ma il suo tennis mi annoia e trovo che lo scozzese abbia un'indole pallettara, che difficilmente gli potrà far vincere qualcosa di importante in futuro, se non la elimina.
La situazione per il Master rimane sostanzialmente invariata, con Davydenko e Verdasco sempre più vicini a Londra e, a meno di ribaltoni clamorosi, saranno loro due a completare la lista dei partecipanti.
Questa settimana si gioca l'ultimo Master 1000 della stagione, a Parigi-Bercy, e vedremo chi sarà a spuntarla. Intanto Seppi, unico italiano impegnato, ha superato il primo turno, battendo il tedesco Kohlschreiber per 63 63; nel secondo turno affronterà Fernando Verdasco.

martedì 3 novembre 2009

3^ tappa


Domenica mia zia ed io abbiamo giocato la terza tappa del torneo Asc a Torre Pellice, all'Asd Valpellice (nella foto a sinistra), una polisportiva molto carina. Appena arrivati, mentre aspettavo che mia zia si medicasse il piede, ancora infortunato, ho assistito ad una parte di una partita di calcio di terza categoria, tra il Valpellice e un'altra squadra; già vedendo alcuni sprazzi mi era venuto il sospetto che potesse finire male perchè la tensione era alta. E così è stato. Infatti, mentre stavamo giocando, abbiamo sentito rumori sospetti e alcuni che apostrofavono altri con epiteti irripetibili...
Ma passiamo al tennis, che è meglio!
Mia zia conosceva parzialmente i nostri avversari, in quanto aveva già giocato contro Emanuela, che faceva coppia con il marito Paolo. Germana è entrata in campo un pò prevenuta, convinta che Emanuela fosse più forte di lei e che quindi non avrebbe avuto alcuna chanche di vincere. Il punteggio (8-2 per Emanuela) può far immaginare che non ci sia quasi stata partita, ma così non è stato; se mia zia, infatti, credesse un pò di più nelle sue possibilità vincerebbe molte più partite, ma giocare questo torneo con lei mi diverte molto, e questa è la cosa che più mi sta a cuore; e poi ad essere sinceri, cosiderando anche l'anno scorso, ha vinto più partite lei di me...
Dopo questa sconfitta siamo passati al doppio, che siamo riusciti a portare a casa per 6-4. Dopodichè è toccato a me contro Paolo, che era alle prime armi con il tennis ma che correva molto e quindi, in qualche modo, la palla riusciva a trirarla di la. Io ho giocato molto con la testa (incredibile!!!), senza avere fretta e sono riuscito ad ottenere il successo per 9-1 raggiungendo, in questo modo, anche la vittoria generale per 17-13. Questa è la seconda vittoria in tre partite che ci ha permesso di salire al terzo posto della classifica generale!
La prossima settimana saremo impegnati al circolo Canottieri Padus di Carignano e la speranza è quella di dare continuità ai nostri buoni risultati!

domenica 1 novembre 2009

San Pietroburgo, Vienna, Lione

Ci stiamo avvicinando alla fine della stagione 2009 ed un'altra settimana di tornei è andata agli archivi.
I tornei di questa settimana si svolgevano a San Pietroburgo, Vienna e Lione. Cominciamo dall'analisi del torneo russo: come, puntualmente, accade a fine stagione anche in questo torneo le sorprese l'hanno fatta da padrone. A contendersi il titolo sono arrivati due Carneadi, quali il qualificato ucraino Sergiy Stakhovsky (nella foto in alto) e l'argentino Horacio Zeballos rispettivamente n. 93 e 54 del mondo. La vittoria è andata al primo col punteggio di 26 76 76; per l'ucraino si tratta del secondo titolo Atp (il primo nel 2009) e, curiosamente, nel suo precedente successo (a Zagabria) aveva vinto come "Lucky Loser", vale a dire che aveva perso nell'ultimo turno di qualificazioni ma, a causa di un ritiro dell'ultimo momento nel tabellone principale, era stato ripescato. Va detto che in questo torneo c'è stato un timido risveglio di Marat Safin, capace di issarsi fino alla semifinale ma poi deludentemente battuto da Stakhovsky. Personalmente, mi viene un pò di malinconia a vedere le ultime gesta di un talento straordinario e infinito ma con una testa da bambino, che non gli ha permesso di raggiungere i risultati che gli competevano.
Nel torneo austriaco di Vienna il favorito era Marin Cilic ma il giovane croato non è riuscito a confermare il pronostico, cedendo proprio in finale al padrone di casa Jurgen Melzer (nella foto in alto, la seconda) col punteggio abbastanza netto di 64 63; per Melzer, n. 35 mondiale, è il primo titolo stagionale, il secondo in carriera. Da segnalare il buon torneo di Janko Tipsarevic che è arrivato in semifinale, dando così continuità al suo felice periodo, dopo un inizio di 2009 piuttosto negativo.
A Lione è tornato alla vittoria un veterano del circuito Atp, vale a dire Ivan Ljubicic (nella foto in alto, la terza) che non arrivava in una finale da 20 mesi. Il "croato d'Italia" (sono più di dieci anni che vive e si allena in Italia con un coach italiano, Riccardo Piatti) sta dimostrando, in quest'ultimo periodo, che l'esperienza può ancora risultare decisiva e riuscire a battere l'esuberanza e l'atleticità giovanile. Ljubo ha sconfitto in finale il francese Michael Llodra con lo score di 75 63, centrando il nono torneo in carriera. Il grande favorito del torneo era Jo-Wilfred Tsonga ma il n. 8 del mondo è stato clamorosamente sconfitto nei quarti da un altro "vecchietto", Arnaud Clement.
Giusto per la cronaca: gli italiani impegnati in questi tre tornei erano 6, è troppo scontato dire che sono usciti TUTTI al primo turno?
Lunedì 2 novembre inizieranno due tornei 500 a Basilea e a Valencia, con il rientro di Roger Federer nel suo torneo di casa, a Basilea e di Andy Murray a Valencia. Essendo due tornei 500 c'è da attendersi che gli aspiranti agli ultimi due posti per il Master daranno tutto e anche di più per staccare un biglietto per Londra!

martedì 27 ottobre 2009

2^ tappa


Si è svolta Domenica la seconda tappa dell'ASC, torneo cui partecipo con mia zia Germana. Abbiamo giocato al Chivasso Sporting Club, anche se la nostra partecipazione è stata in dubbio fino all'ultimo a causa di un dolorosissimo infortunio al piede patito da Germana; abbiamo, comunque, deciso di partecipare, consapevoli del fatto che non avremmo potuto giocarci le nostre carte fino in fondo, però qualche punto sicuramente lo avremmo portato a casa. In effetti, così è stato. Abbiamo perso per 19-11: sconfitte 6-4 mie e di Germana e 7-3 in doppio. Siamo pariti col match femminile con Germana, sicuramente condizionata dall'infortunio al piede, che ha sfiorato l'impresa di vincere praticamente con un piede solo, a testimonianza del suo splendido stato di forma; poi abbiamo giocato il doppio, dove è arrivata una sconfitta abbastanza netta; infine la nota dolente della giornata: il singolare maschile. Ho perso una partita che sicuramente avrei potuto vincere anche perchè, a causa di diverse circostanze sfortunate (2 nastri vincenti consecutivi sul punto decisivo del mio avversario), ho perso la testa e mi sono parecchio innevorsovito, ritrovandomi in un lampo sotto 5-1 e 0-30; da quel momento in poi ho provato a cambiare tattica, cercando di andare in prima persona a prendermi i punti, senza aspettare che fosse il mio avversario a regalarmeli (anche perchè non regalava niente!); e, in effetti, la musica è cambiata e sono riuscito a rimontare e a limitare i danni, perdendo per 6-4. E' una lezione che, indubbiamente, mi sarà utile e, in futuro, cercherò di non commettere gli stessi errori giocando di più con la "testa".
Dopo questa tappa siamo scesi al quinto posto in classifica generale e comunque siamo tutti lì, il nostro obiettivo è rimanere nei primi 8 per qualificarci al Master finale.
Domenica prossima saremo impegnati nella terza tappa all'Asd Valpellice di Torre Pellice e, con Germana che avrà smaltito il suo infortunio, saremo di nuovo competitivi al 100%!

lunedì 26 ottobre 2009

Mosca, Stoccolma


Ci eravamo lasciati una settimana fa con Davydenko più vicino al Master dopo la vittoria a Shanghai. Lo stesso Davydenko era impegnato, la settimana scorsa, nel torneo di Mosca dove, però, è uscito un po' a sorpresa all'esordio contro Marat Safin, che si è preso una bella soddisfazione in uno dei suoi ultimi tornei della carriera. Dopo questa vittoria ci si aspettava che il moscovita potesse lottare per vincere il torneo ma, come suo solito, ha subito fornito una brutta controprestazione, perdendo contro il connazionale Korolev. Come spesso accade nei tornei di fine stagione, ci sono degli exploit di giocatori inaspettati. A Mosca, infatti, in semifinale si sono piazzati due giocatori provenienti dalle qualficazioni: il kazako Kukushkin e l'ucraino Marchenko, che prima di questo torneo erano rispettivamente: n. 157 e n. 190 del mondo. A contendersi il titolo, comunque, sono arrivati il serbo Janko Tipsarevic e il padrone di casa Mikhail Youzhny (nella foto sopra) con la vittoria che è andata a quest'ultimo, particolarmente in palla in queso periodo. Lo score è stato: 67 60 64. Per Youzhny si tratta del 5° titolo in carriera, il primo quest'anno.

Non sono mancate le sorprese neanche a Stoccolma dove il grande favorito era il padrone di casa Robin Soderling che, suo malgrado, non è potuto scendere in campo in semifinale a causa di un infortunio al braccio. Si Parlava di sorprese: infatti, a giocare la semifinale "sana" sono arrivati il brasiliano Tomaz Bellucci e l'esperto belga Olivier Rochus, che ha avuto la meglio in tre set sfruttando, appunto, la sua maggior esperienza. Ad attendere Rochus in finale c'era il redivivo Marcos Baghdatis (nella foto sopra, la seconda) che, dopo una stagione non all'altezza delle aspettative si è preso una bella rivincita vincendo il suo primo titolo stagionale, il 3° in assoluto. 61 75 il punteggio a favore del 24enne cipriota.
La situazione per il Master rimane assolutamente invariata rispetto a settimana scorsa.
Questa settimana vanno in scena ancora tre tornei 250 con importanti giocatori impegnati: Tsonga (11° nella corsa al Master) e Simon (13°) a Lione; Cilic (12°), Stepanek (14°) e Monfils (16°) a Vienna; l'altro torneo si disputa a San Pietroburgo.
Ogni anno, nel finale di stagione, ci sono diverse sorprese, come dimostrano questi ultimi 2 tornei; viene da chiedersi come mai, in queste sorprese, non ci sia mai un po' d'azzurro...

P.S.: A Lione ci sarà anche Paolo Lorenzi, che giocherà il suo primo torneo Atp entrando direttamente nel tabellone principale; affronterà al primo turno il tedesco Benjamin Becker: in bocca al lupo, Paolo!

venerdì 23 ottobre 2009

Paolo Lorenzi


Quella di quest'anno non è stata una grande annata per quanto riguarda l'italtennis maschile. Nessun torneo vinto e nessuna finale raggiunta.
C'è, però, un giocatore che ha compiuto un enorme progresso in questo 2009: Paolo Lorenzi (nella foto sopra). Sicuramente non tutti sapranno chi è perchè è un giocatore che gioca quasi esclusivamente nel circuito challenger e ha giocato partite nel circuito maggiore solamente in 3 occasioni, ma nessuna quest'anno.
Il 12 ottobre scorso ha fatto, per la prima volta nella sua carriera, il suo ingresso nei primi 100 del mondo senza che quasi nessuno se ne accorgesse o che i media gli dedicassero un minimo di attenzione, forse perchè non è un giocatore in grado, potenzialmente, di infiammare il pubblico e anche perchè non è giovane (il 15 dicembre compirà 28 anni) però, a mio avviso, meritava di essere almeno menzionato dai giornali o dai telegiornali anche e soprattutto visto com'è andato il 2009 per gli azzurri più "importanti".
Lorenzi, come detto, non gioca quasi mai a livello Atp ma credo lo si possa considerare come il n. 1 del mondo dei challenger. Andiamo a vedere perchè, ripercorrendo le fasi salienti della sua stagione.
Il primo, piccolo acuto arriva a febbraio quando Paolo vince un torneo Future in Costa d'Avorio; dopo di che passano due mesi prima di un'altra buona prestazione che arriva al challenger messicano di San Luis Potosi con la finale (-Giraldo).
Dopo tre settimane arriva ancora una finale, nel torneo di Tenerife (-Chiudinelli). Il 29 giugno arriva la prima vittoria della stagione nel challenger di Reggio Emilia (+Lisnard), passa una settimana e Lorenzi bissa il successo italiano nel torneo croato di Rijeka (+Kavcic). Bisogna attendere fino a settembre per un altro exploit nel challenger sloveno di Ljubijana (+Zemlja). La stagione si chiude con un'altra finale ottenuta in Spagna, nel challenger di Tarragona (-Gimeno Traver).
Totale: 3 vittorie e 3 finali nei tornei challenger nel 2009, nessun altro giocatore è riuscito a fare meglio.
Ci si aspetta che, con l'anno prossimo, Paolo inizi a giocare anche qualche torneo del circuito maggiore, avendone la classifica necessaria (ora è n. 88). Quel che è certo è che a Gennaio potrà coronare un sogno: giocare per la prima volta un torneo del Grande Slam (in Australia); è un premio alla carriera per un giocatore che ha ottenuto i suoi risultati nel buio, lavorando e facendo tanta gavetta. Paolo Lorenzi è la dimostrazione che, con sacrificio e dedizione, si può arrivare a traguardi importanti e dovrebbe essere preso come esempio anche dai suoi più illustri colleghi.

martedì 20 ottobre 2009

ASC

Con questo articolo apro una rubrica che ci terrà compagnia fino a fine Marzo.
L'ASC (Associazione Sportiva Confindustria) organizza ogni anno un circuito a tappe che si svolge nei week-end in parecchi circoli del Piemonte ed è diviso in varie categorie:
  • Maschile A (limitato ai giocatori classificati 4.1)
  • Maschile B (limitato ai giocatori classificati 4.5)
  • Maschile C (limitato ai giocatori non classificati)
  • Femminile A (limitato alle giocatrici classificate 4.1)
  • Femminile B (limitato alle giocatrici classificate 4.5)
  • Misto A (limitato ai giocatori classificati 4.1)
  • Misto B (limitato ai giocatori classificati 4.5)
  • Juniores
La formula prevede la disputa di 2 singolari e 1 doppio. Tutti e tre i match si giocano sulla distanza dei 10 games con punto secco sul 40-40 quindi si può anche pareggiare. Ogni game che si ottiene diventa un punto per la classifica generale alla quale si aggiungono ulteriori 2 punti per la partecipazione. La classifica viene stilata ogni settimana dalla segreteria dell'ASC. Al termine della stagione ci sarà il Master finale, al quale parteciperanno le migliori 8, 12 o 16 coppie (a seconda delle coppie che hanno disputato la stagione).
Quella di quest'anno è la mia seconda partecipazione; l'anno scorso, infatti, ho partecipato alla categoria Misto B in coppia con mia zia Germana (una splendida 58enne, che sul campo sembra una ragazzina!) e siamo riusciti a qualificarci per il Master e a terminare il torneo in sesta posizione, niente male per essere alla nostra prima apparizione! (nella foto sotto la premiazione: da destra io, mia zia, Mario e Elda)

Vista l'esperienza positiva della passata stagione, anche quest'anno abbiamo deciso di partecipare. La prima tappa si è svolta al Tc Vittoria di Cambiano (il nostro circolo di casa) ed abbiamo giocato con la coppia con la quale abbiamo stretto più amicizia l'anno scorso, ovvero Elda e Mario (nella foto sopra): due tipi molto simpatici e con i quali è davvero un piacere giocare! Questa volta ci è anche andata bene perchè abbiamo vinto, grazie soprattutto alla straordinaria prova di mia zia Germana che ci ha fatto portare a casa la vittoria per 19-11 (vittorie mie e del doppio per 6-4 e di Germana per 7-3). Questa vittoria ci ha permesso di portarci in testa alla classifica insieme ad altre 2 coppie e, anche se siamo solo alla prima tappa, è una bella sensazione. Ora ci aspetta la seconda tappa al Chivasso Sporting Club e speriamo di ripetere la prestazione di Domenica scorsa!

lunedì 19 ottobre 2009

Master di Londra: Davydenko si avvicina

Con la vittoria nel penultimo Master 1000 della stagione, a Shanghai, Nikolay Davydenko (nella foto sopra) è sempre più vicino a qualficarsi per il Master finale che, da quest'anno, si terrà a Londra e che vedrà al via gli 8 giocatori che, in questa stagione, hanno ottenuto più punti. Davydenko ha trionfato in Cina grazie soprattutto alla sua straordinaria regolarità che gli ha permesso di battere nell'ordine Djokovic in semifinale e Nadal in finale, facendo un passo probabilmente decisivo per Londra.
Vediamo ora, nel dettaglio, come stanno le cose nella Race (la classifica che tiene conto dei risultati della sola annata 2009, e quindi utile per il Master)
  1. Federer 9855 punti
  2. Nadal 8845 "
  3. Djokovic 6410 "
  4. Murray 6040 "
  5. Del Potro 5815 "
  6. Roddick 4330 "
  7. Davydenko 3450 "
  8. Verdasco 2030 "
  9. Soderling 2820 "
  10. Gonzalez 2780 "
  11. Tsonga 2640 "
  12. Cilic 2205 " (in rosso i giocatori già qualificati)
La classifica tiene conto dei 4 tornei del Grande Slam, dei 9 tornei del circuito Master 1000, di 4 tornei 500 (si calcolano i migliori 4 risultati ottenuti) e di 2 tornei 250 (anche in questo caso si tiene conto dei 2 migliori risultati).
Tra i maggiori pretendenti, questa settimana sono impegnati: Davydenko a Mosca (anche se il russo non potrà guadagnare punti, essendo Mosca un torneo 250; Davydenko ne ha già vinti 2 in questa stagione a Umago e a Kuala Lumpur) e Robin Soderling che gioca nella sua Svezia, a Stoccolma.
La corsa all'ottavo e ultimo posto disponibile è più serrata che mai e, considerando il fatto che manca ancora un torneo 1000 (Parigi-Bercy) alla fine, ci sarà da divertisi fino in fondo.