martedì 1 dicembre 2009

Masters Cup


Nikolay Davydenko: professione playstation! Penserete che io sia impazzito ma, vi assicuro, non è così. "Playstation" è come Juan Martin Del Potro, finalista in questa edizione del Master, ha definito il vincitore del torneo, Davydenko. Il russo ha trionfato per la prima volta in carriera al Master ed è un successo strameritato in quanto Davydenko, tra i primi 10, è senza dubbio il giocatore con meno talento e che ha fatto i maggiori sacrifici per giungere dov'è in questo momento.
Come prevedibile, l'edizione 2009 del Master è stata una delle più equilibrate della storia con ben 10 match su 15 che sono terminati al terzo set.
Analizziamo, ora, come sono andate le cose un po' più nel dettaglio.
Nel gruppo A tutte le partite sono andate al terzo e decisvo set: al primo posto si è classificato Roger Federer, vincitore contro Fernando Verdasco e Andy Murray ma poi sconfitto da Del Potro, che l'ha spuntata per il secondo posto sull'idolo di casa Murray per solamente un game!! (si è dovuto ricorrere al conteggio dei games in quanto sia la differenza match, che la differenza set era pari tra Federer, Del Potro e Murray). Nel gruppo B a vincere il girone è stato un fantastico Robin Soderling con 2 vittorie in 2 set (vs Nadal e Djokovic) e una sconfitta con Davydenko in 3 set; il russo, dal canto suo, si è piazzato al secondo posto, nonostante una partenza ad handicap a causa della sonfitta contro Djokovic. In semifinale Davydenko è riuscito a battere Federer in tre set (62 46 75) riuscendo, in questo modo, a sconfiggere per la prima volta il n. 1 del mondo, vincitore dei 12 precedenti. L'altra semifinale è stata una vera e propria battaglia che, alla fine, ha visto prevalere Del Potro, autore di una rimonta da 2-4 sotto nel terzo set (67 63 76 lo score finale). La finale è stata a senso unico con il russo che ha sovrastato il gigante argentino in 2 set (63 64).
Ora mi permetto di dare un voto a tutti i partecipanti di questo Master (il voto si riferisce solo al Master):

Federer = 6.5: lo svizzero si è garantito la prima posizione mondiale a fine stagione per il quinto anno; nonostante questo ha giocato un Master forse non all'altezza delle aspettative, anche se, a tratti, ha fatto vedere un tennis sublime dimostrando di meritarsi il n. 1; purtroppo, però, a questi momenti di grande tennis, ha alternato dei cali di concentrazione che gli sono stati fatali sia contro Del Potro che contro Davydenko.

Murray = 5+: lo scozzese giocava in casa e forse questa poteva essere l'unica chanche, per lui, di aggiudicarsi il titolo; infatti nel finale di stagione era apparso piuttosto stanco e svuotato da una stagione comunque non da buttare. E' vero che è stato sfortunato nell'uscire a causa di un solo game, ma è stata anche e soprattutto colpa sua se è stato eliminsto: se non avesse lasciato scorrere senza giocare il terzo set contro Federer (perso per 6-1), probabilmente sarebbe passato lui.

Del Potro = 8: vale lo stesso discorso fatto per Murray, ma all'inverso, in quanto lui ha avuto il merito di lottare fino in fondo e, alla fine, questo comportamento ha pagato, regalandogli la finale. Nel match contro Federer è sembrato di rivedere il Del Potro devastante degli US Open. Per il 2010 lo vedo nei primi 3.

Verdasco = 7: il n. 2 di Spagna ha perso tutti e tre i suoi match ma ha lottato fino alla morte prima di cedere, costringendo tutti i suoi avversari al terzo set. Era partito come anello debole del Master ma ha dimostrato di meritarsi la possibilità di disputarlo.

Nadal = 2: il maiorchino, dopo l'infortunio che l'ha costretto a saltare Wimbledon, è l'ombra di stesso: dimagrito, lento e stanco. Dopo il terzo colpo è già in affanno e i suoi colpi non fanno assolutamente male a nessuno; infatti non è riuscito a portare a casa nemmeno un set, venendo sistematicamente "asfaltato" dai suoi avversari.

Djokovic = 5: il serbo ha l'attenuante di aver giocato quasi 100 match quest'anno e quindi era, inevitabilmente, stanco. Nole, però, ha dimostrato poca umiltà nei suoi match, finendo per perdere malamente contro Soderling, sconfitta avvenuta in 2 set, che gli è stata fatale. Per il 2010 lo vedo, comunque, n. 2 se cambierà un minimo atteggiamento.

Soderling = 8.5: sarebbe da 9, se non si fosse fatto rimontare nel terzo set della semifinale contro Del Potro. Ha giocato un tennis incredibile in questo Master, a compimento di una stagione straordinaria che l'ha visto fare il salto di qualità che da tempo ci si attendeva da lui; merito di questo cambiamento, soprattutto mentale, è, in gran parte, del suo allenatore Magnus Norman. Nel 2010 lo vedo riconfermarsi a questi livelli.

Davydenko = 10: per finire il vero protagonista di questo torneo. Il russo ha giocato un tennis straordinario e io mi sento di paragonarlo ad Agassi per modo di giocare. Quando prende in mano il scambio, gioca a ping-pong anticipando tutti i colpi e non lasciando scampo ai suoi avversari. Parecchi lo considerano noioso da veder giocare, per me è l'opposto: mi piace molto vederlo perchè penso che lui si meriti questi successi molto più di altri. Spero che nel 2010 si riconfermi e che arrivi, finalmente, un grande risultato anche in un torneo del Grande Slam.

2 commenti:

  1. Analisi dettagliata e molto interessante. ;)

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  2. Grazie! Sono contento che ti sia piaciuto l'articolo :-)

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Commenti