martedì 24 novembre 2009

6^ tappa


Domenica pomeriggio, mia zia ed io, abbiamo giocato una tappa diversa dal solito. Si giocava, infatti, sul cemento del Tensotennis. Devo dire che abbiamo affronatato la tappa con un po' di cautela in quanto, soprattutto per chi non è abituato, giocare sul cemento può rivelarsi assai pericoloso e la possibilità di farsi male è più alta rispetto ad un match giocato sulla terra.
I nostri avversari erano i capo-classifica. Germana ha giocato un buon match ma gli è mancato il guizzo finale per portare a casa una vittoria che sarebbe stata meritata; come prevedevo, il suo gioco potente e spettacolare ha creato seri problemi alla sua avversaria che, però, usando la testa, è riuscita comunque a vincere il match per 6-4. Come di consueto, il doppio non è stato all'altezza delle aspettive a causa, tra l'altro, di un particolare nervosismo da parte mia per qualche palla chiamataci fuori dai nostri avversari e che, a mio avviso, era buona (sul cemento non si può verificare se la palla è buona o fuori perchè il segno non rimane), il risultato finale è stato 7-3 per loro.
Infine il singolare maschile: è stata una vera e propria battaglia durata oltre un'ora (la durata media è di 35-40 minuti). Il mio avversario, infatti, aveva un gioco molto fastidioso in quanto non tirava una palla, alzando tutto e, in questo modo, togliendomi il ritmo. Sono andato sotto per 5-2 e, da quel momento, ho deciso di prendere l'iniziativa, rischiando parecchio; questo gioco ha dato i suoi frutti e sono riuscito a rimontare impattando sul 5-5 (con un ace sul 4-5, 30-30 che è stato provvidenziale).
Alla fine abbiamo perso per 18-12 ed ora siamo quarti in classifica, a pari merito con un altra coppia, a soli due punti dai terzi.
La prossima tappa si svolgerà al Tennis Club Settimo e speriamo in un sorteggio un po' più fortunato.
P.S.: Con la prossima tappa potrebbero tornare i video e/o le foto della nostra coppia in azione...

mercoledì 18 novembre 2009

5^ tappa

Domenica mattina mia zia ed io abbiamo giocato la 5^ tappa del nostro torneo allo "Sport Village Bertolla" di Torino.
I nostri avversari erano alla loro prima apparizione nell'Asc e non è mai facile giocare contro degli avversari mai visti prima. Come di consueto si è partiti con il singolare femminile, nel quale mia zia è tornata a sfoderare una grande prestazione, annichilendo la sua povera avversaria con un perentorio 8-2 che non lascia spazio a repliche. Il doppio lo abbiamo giocato meglio della scorsa volta e siamo riusciti a vincerlo per 6-4; la sensazione è che potremmo sempre fare di più ma ci manca quel qualcosa che ci permetterebbe di fare ancora più punti; il tempo non può che farci migliorare. Infine il singolare maschile: è stata una partita molto strana, quasi paradossale che ho finito per pareggiare 5-5. Ho usato il termine "paradossale" perchè per me è stato un incubo giocare in quanto il pallone, essendo nuovo, aveva un'illuminazione molto buona per tutti, ingestibile per me. Infatti non vedevo assolutamente nulla, essendo abbagliato dalla troppa luce che i riflettori emettevano; in più il mio avversario (al quale ero nettamente superiore) correva molto e alzava tutte le palle, facendomi andare in tilt, perchè la perdevo completamente di vista. Va già bene che sono riuscito a portare a casa un pareggio, ma sono uscito dal campo col mal di testa!
Alla fine la vittoria è arrivata per 19-11. Questo punteggio ci ha permesso di consolidare la nostra quarta posizione, portandoci a soli tre punti dai terzi.
La prossima tappa sarà sul cemento del Tensotennis.
P.S.: Non ho messo le foto ma ho fatto di meglio, i video! Godeteveli e... fatevi
due risate!
video video video

Parigi-Bercy + gironi Master

(nella foto Djokovic e Monfils durante la premiazione, a Bercy)

E' andato in scena, settimana scorsa, l'ultimo torneo Master 1000 della stagione, a Parigi-Bercy.
A trionfare è stato il giocatore più caldo del momento, Novak Djokovic, che ha finalmente vinto un Master 1000 quest'anno (dopo quattro finali perse). In finale il serbo ha superato l'idolo di casa Gael Monfils con il punteggio di 62 57 76. Va detto che "Nole" avrebbe potuto soffrire molto meno, in quanto era in vantaggio per 62 41, prima di subire la rimonta di uno scatenato Monfils, capace di farsi trascinare dal pubblico francese fino ad una vittoria sfiorata davvero per poco. Vi chiederete cos'abbiano fatto Federer e Nadal: il maiorchino ha giocato piuttosto male in questo torneo e sembra lontano anni-luce dal Nadal di un anno fa; in ogni caso l'iberico è riuscito, grazie alla sua straordinaria forza di volontà e al "braccino" dei suoi avversari, a giungere fino alla semifinale annullando 5 match points ad Almagro nel primo turno ed essendosi trovato sotto 54 nel terzo set con Robredo. In semifinale ha dovuto cedere a Djokovic con un netto 62 63.
Roger Federer ha fatto ancora peggio, uscendo all'esordio contro Benneteau, dimostrando scarsa concentrazione e, apparentemente, poca voglia di giocare; vedremo se al Master riuscirà a far meglio.
A proposito di Master, questa mattina sono stati sorteggiati i due gironi.
Girone A

Federer (1)

Murray (4)
Del Potro (5)

Verdasco (7)

Girone B
Nadal (2)
Djokovic (3)
Davydenko (6)
Soderling (8, che è entrato grazie al forfait di Roddick)

Credo che i due gironi siano abbastanza equilibrati. Forse è stato un po' più fortunato Roger Federer in quanto ha pescato l'anello debole, a mio avviso, del Master, Verdasco, un Del Potro non in perfette condizioni fisiche e un Murray che sembra un po' "vuoto". I miei favoriti: Federer e Murray.
Il girone B è molto equilibrato. Djokovic è il tennista più in forma del momento e dovrebbe passare, ma ha giocato quasi cento match quest'anno e quindi potrebbe accusare un po' di stanchezza; Davydenko è parecchio in forma ma difetta un po' del "killer insctint"; Soderling è la mina vagante del torneo e sarà molto pericoloso, mentre Nadal farà affidamento al suo cuore immenso e alla speranza di ritrovare parte del suo tennis. I miei favoriti: Djokovic e Davydenko.
Le partite inizieranno Domenica 22 e la finale sarà Domenica 29. Credo che, mai come in questa edizione, il Master sia incertissimo. Si preannuncia un finale di 2009 elettrizzante!

(nella foto, in senso orario: Federer, Del Potro, Verdasco, Murray, Nadal, Soderling, Davydenko, Djokovic)

giovedì 12 novembre 2009

Fed Cup

FedCup - I festeggiamenti(nella foto da sinistra: Corrado Barazzutti, il capitano; Francesca Schiavone; Roberta Vinci; Sara Errani e Flavia Pennetta)

Domenica scorsa allo stadio "Rocco Polimeni" di Reggio Calabria è stata riscritta la storia del tennis italiano.
La nazionale azzurra delle ragazze ha vinto per la second
a volta in quattro anni (più una finale raggiunta nel 2007) la Federation Cup, la Coppa Davis al femminile. In finale le azzurre hanno avuto la meglio sugli Stati Uniti, privi delle sorelle Williams con un netto 4-0. E' stata, come prevedibile, una finale a senso unico e la vittoria non è mai stata in discussione; certo, l'assenza delle sorelle Williams ha reso tutto più semplice ma la squadra americana (Oudin e Glatch le singolariste) non ha mai usufruito dell'aiuto delle "sorellone" per arrivare in finale, quindi va dato merito alla squadra guidata da Mary Jo Fernandez. Le vere imprese le italiane le hanno compiute al primo turno e in semifinale; all'esordio l'Italia è andata a vincere per 5-0 in Francia, ad Orleans contro Mauresmo e compagne e, in semifinale, ha sconfitto a Castellaneta Marina la fortissima Russia, capitanata da Svetlana Kuznetsova, poche settimane dopo vincitrice del Roland Garros.
La squadra azzurra ha nella sua punta di diamante Flavia Pennetta, capace in questo, per lei, indimenticabile 2009 di essere la prima italiana nella storia ad entrare nelle prime 10 del mondo e di vincere un torneo come Los Angeles, paragonabile ad un Master 1000 maschile. L'altra singolarista che ha regalato questi successi all'Italia è Francesca Schiavone, ora n. 17 del mondo (Pennetta è attualmente n. 12), conosciuta come la "leonessa" per le sue straordinarie doti di lottatrice che ne fanno, probabilmente, una delle migliori tre in assoluto per quanto riguarda la Fed Cup. Le altre due artefici del successo sono Sara Errani e Roberta Vinci. La Errani, la più giovane delle quattro, ha compiuto grandi progressi quest'anno e, nonostante le sue limitate doti fisiche, ha ottenuto buoni risultati a livello internazionale; Roberta Vinci detiene un record: è imbattuta in Fed Cup! Lei gioca solamente i doppi, anche se è un'ottima singolarista (si aggira intorno alla 40esima posizione mondiale e quest'anno ha anche vinto un torneo, a Barcellona) 15 vittorie su 15 match disputati, notevole!
Mi viene da pensare che se i maschietti avessero anche solo la metà degli attributi delle ragazze, ci sarebbe da essere soddisfatti. Seppi, Bolelli, Starace, Fognini e tutti gli altri, copiate le ragazze se volete migliorare!!!

martedì 10 novembre 2009

4^ tappa

Domenica c'era in programma la quarta tappa del circuito ASC al circolo "Canottieri Padus" di Carignano, dove la scorsa stagione giocammo la prima tappa.
La giornata era veramente triste, tipacamente autunnale con pioggia, nebbia e freddo quindi la voglia di mettersi in macchina era poca, ma la voglia di giocare tanta.
I nostri avversari erano gli stessi della settimana scorsa; questo può capitare in quanto il circolo non può sapere contro chi si è giocato la settimana prima ed essendoci il sorteggio, possono succedere queste coincidenze.
Germana ha giocato sicuramente meglio della volta scorsa, mettendo in seria difficoltà Emanuela: dopo la solita partenza ad handicap (3-0 per la sua avversaria), Germana ha piazzato un parziale di tre giochi consecutivi, regalando spettacolo e giocando un tennis a dir poco spumeggiante fatto di colpi vincenti da ogni posizione del campo, strappando applausi a me e a mio zio Mauro, presente a bordo campo per fare il tifo; poi si è un pò spenta la lampadina ed Emanuela ha avuto la meglio per 7-3 ma si sa i grandi talenti, in una partita, possono avere momenti bui e momenti di tennis sublime... Dopo di che abbiamo giocato male il doppio, parecchio deconcentrati ed abbiamo finito per perdere per 7-3. Infine siamo arrivati al mio singolo ed il punteggio diceva che eravamo sotto per 14-6; questo significava che avevo un solo risultato possibile per portare a casa la vittoria: vincere 10-0! E così è stato. Ho giocato, come l'altra volta, un match di testa, senza farmi prendere dalla fretta e giocando al 60-70% delle mie possibilità, ma senza sbagliare. La mia vittoria ci ha permesso di portare a casa una soffertissima vittoria per 16-14.
Ora in classifica generale occupiamo la quarta posizione in quanto la coppia che ci seguiva ha vinto nettamente e ci ha superato. Poco importa perchè questa è la nostra terza vittoria su quattro match e l'obiettivo Master, anche se mancano ancora 14 tappe, si sta pian piano avvicinando.
La prossima tappa la giocheremo al Sport Village Bertolla di Torino, con l'obiettivo di un'altra buona prestazione.
P.S.: Con il prossimo articolo, probabilmente, ci saranno alcune foto di me e Germana in azione sul campo...

lunedì 9 novembre 2009

Basilea, Valencia


Si sono svolti la settimana scorsa gl
i ultimi due tornei "500" della stagione.
A Basilea il grande favorito era il campione di casa Roger Federer. Federer, a 12 anni, faceva il raccattapalle in questo torneo e quindi, per lui, ha sempre avuto un sapore particolare giocare nel campo, da quest'anno, intitolato a lui.
Dopo aver deliziato il pubblico nei primi turni, Roger è giunto a giocarsi il titolo con Novak Djokovic (nella foto in alto), che in semfinale aveva annullato ben 3 match points consecutivi a Stepanek. Lo svizzero è mancato proprio sul più bello, giocando una partita molto altalenante, fatta di colpi entusiasmanti e di errori inspiegabili, soprattutto con il suo colpo migliore, il diritto. Alla fine l'ha spuntata il più regolare tra i due, Djokovic, che alla sua prima apparizione nel torneo svizzero ha fatto il colpaccio, lasciando il pubblico del campo centrale con l'amaro in bocca. Per Nole è il 15° titolo in carriera, il quarto stagionale: 64 46 62 il punteggio a suo favore. Da segnalare il fantastico torneo di Marco Chiudinelli; il grande amico di Federer (da junior giocavano il doppio insieme) ha esaltato il pubblico elvetico giungendo fino alla semifinale, cedendo poi a Re Roger; Chiudinelli aveva iniziato la stagione da numero 800 del mondo e ora è numero 55, complimenti!
A Valencia il titolo è andato al rientrante Andy Murray (nella foto in alto, la seconda), che ha conquistato il suo 6° torneo stagionale, 14° in totale. In finale, a contendergli il titolo, è arrivato uno dei giocatori più caldi del momento, Mikhail Youzhny, che però non ha opposto una grande resistenza, raggranellando solo 5 games. Va detto che Murray non ha fatto vedere un gran tennis confermando, a mio modesto parere, di essere un po' sopravvalutato dai media (sia chiaro, avercene in Italia di Murray, magari...). La mia è un'oppinione personale, ma il suo tennis mi annoia e trovo che lo scozzese abbia un'indole pallettara, che difficilmente gli potrà far vincere qualcosa di importante in futuro, se non la elimina.
La situazione per il Master rimane sostanzialmente invariata, con Davydenko e Verdasco sempre più vicini a Londra e, a meno di ribaltoni clamorosi, saranno loro due a completare la lista dei partecipanti.
Questa settimana si gioca l'ultimo Master 1000 della stagione, a Parigi-Bercy, e vedremo chi sarà a spuntarla. Intanto Seppi, unico italiano impegnato, ha superato il primo turno, battendo il tedesco Kohlschreiber per 63 63; nel secondo turno affronterà Fernando Verdasco.

martedì 3 novembre 2009

3^ tappa


Domenica mia zia ed io abbiamo giocato la terza tappa del torneo Asc a Torre Pellice, all'Asd Valpellice (nella foto a sinistra), una polisportiva molto carina. Appena arrivati, mentre aspettavo che mia zia si medicasse il piede, ancora infortunato, ho assistito ad una parte di una partita di calcio di terza categoria, tra il Valpellice e un'altra squadra; già vedendo alcuni sprazzi mi era venuto il sospetto che potesse finire male perchè la tensione era alta. E così è stato. Infatti, mentre stavamo giocando, abbiamo sentito rumori sospetti e alcuni che apostrofavono altri con epiteti irripetibili...
Ma passiamo al tennis, che è meglio!
Mia zia conosceva parzialmente i nostri avversari, in quanto aveva già giocato contro Emanuela, che faceva coppia con il marito Paolo. Germana è entrata in campo un pò prevenuta, convinta che Emanuela fosse più forte di lei e che quindi non avrebbe avuto alcuna chanche di vincere. Il punteggio (8-2 per Emanuela) può far immaginare che non ci sia quasi stata partita, ma così non è stato; se mia zia, infatti, credesse un pò di più nelle sue possibilità vincerebbe molte più partite, ma giocare questo torneo con lei mi diverte molto, e questa è la cosa che più mi sta a cuore; e poi ad essere sinceri, cosiderando anche l'anno scorso, ha vinto più partite lei di me...
Dopo questa sconfitta siamo passati al doppio, che siamo riusciti a portare a casa per 6-4. Dopodichè è toccato a me contro Paolo, che era alle prime armi con il tennis ma che correva molto e quindi, in qualche modo, la palla riusciva a trirarla di la. Io ho giocato molto con la testa (incredibile!!!), senza avere fretta e sono riuscito ad ottenere il successo per 9-1 raggiungendo, in questo modo, anche la vittoria generale per 17-13. Questa è la seconda vittoria in tre partite che ci ha permesso di salire al terzo posto della classifica generale!
La prossima settimana saremo impegnati al circolo Canottieri Padus di Carignano e la speranza è quella di dare continuità ai nostri buoni risultati!

domenica 1 novembre 2009

San Pietroburgo, Vienna, Lione

Ci stiamo avvicinando alla fine della stagione 2009 ed un'altra settimana di tornei è andata agli archivi.
I tornei di questa settimana si svolgevano a San Pietroburgo, Vienna e Lione. Cominciamo dall'analisi del torneo russo: come, puntualmente, accade a fine stagione anche in questo torneo le sorprese l'hanno fatta da padrone. A contendersi il titolo sono arrivati due Carneadi, quali il qualificato ucraino Sergiy Stakhovsky (nella foto in alto) e l'argentino Horacio Zeballos rispettivamente n. 93 e 54 del mondo. La vittoria è andata al primo col punteggio di 26 76 76; per l'ucraino si tratta del secondo titolo Atp (il primo nel 2009) e, curiosamente, nel suo precedente successo (a Zagabria) aveva vinto come "Lucky Loser", vale a dire che aveva perso nell'ultimo turno di qualificazioni ma, a causa di un ritiro dell'ultimo momento nel tabellone principale, era stato ripescato. Va detto che in questo torneo c'è stato un timido risveglio di Marat Safin, capace di issarsi fino alla semifinale ma poi deludentemente battuto da Stakhovsky. Personalmente, mi viene un pò di malinconia a vedere le ultime gesta di un talento straordinario e infinito ma con una testa da bambino, che non gli ha permesso di raggiungere i risultati che gli competevano.
Nel torneo austriaco di Vienna il favorito era Marin Cilic ma il giovane croato non è riuscito a confermare il pronostico, cedendo proprio in finale al padrone di casa Jurgen Melzer (nella foto in alto, la seconda) col punteggio abbastanza netto di 64 63; per Melzer, n. 35 mondiale, è il primo titolo stagionale, il secondo in carriera. Da segnalare il buon torneo di Janko Tipsarevic che è arrivato in semifinale, dando così continuità al suo felice periodo, dopo un inizio di 2009 piuttosto negativo.
A Lione è tornato alla vittoria un veterano del circuito Atp, vale a dire Ivan Ljubicic (nella foto in alto, la terza) che non arrivava in una finale da 20 mesi. Il "croato d'Italia" (sono più di dieci anni che vive e si allena in Italia con un coach italiano, Riccardo Piatti) sta dimostrando, in quest'ultimo periodo, che l'esperienza può ancora risultare decisiva e riuscire a battere l'esuberanza e l'atleticità giovanile. Ljubo ha sconfitto in finale il francese Michael Llodra con lo score di 75 63, centrando il nono torneo in carriera. Il grande favorito del torneo era Jo-Wilfred Tsonga ma il n. 8 del mondo è stato clamorosamente sconfitto nei quarti da un altro "vecchietto", Arnaud Clement.
Giusto per la cronaca: gli italiani impegnati in questi tre tornei erano 6, è troppo scontato dire che sono usciti TUTTI al primo turno?
Lunedì 2 novembre inizieranno due tornei 500 a Basilea e a Valencia, con il rientro di Roger Federer nel suo torneo di casa, a Basilea e di Andy Murray a Valencia. Essendo due tornei 500 c'è da attendersi che gli aspiranti agli ultimi due posti per il Master daranno tutto e anche di più per staccare un biglietto per Londra!